Google Maps per Android segnala adesso il percorso più veloce in caso di traffico

fonte: tuttoandroid.net

Navigation with Dynamic Rerouting

Google ha appena annunciato un aggiornamento per l’applicazione Maps per Android e iOS, che siamo sicuri renderà felici molti di voi e non solo. Parliamo di un aggiornamento che ha lo scopo di introdurre una funzione che aspettavamo ormai da tempo, ma che solo ora Google ha deciso di aggiungere.

Maps d’ora in poi segnalerà, in caso di traffico, un percorso più veloce, se presente, da poter seguire, in modo da evitare lunghe code e risparmiare così tempo, come vediamo dalle immagini qui sopra. Questa nuova funzione viene introdotta da un aggiornamento che è già disponibile per iOS e che dovrebbe essere disponibile, salvo imprevisti, anche per Android entro qualche ora.

La paura è ovviamente una sola: speriamo che non sia disponibile solamente negli USA, ma per saperlo con certezza non possiamo fare altro che aspettare l’aggiornamento. Google, infatti, si è limitata a fornire solamente poche informazioni, non specificando nulla al riguardo. Vi lasciamo qui sotto il badge per verificare la disponibilità dell’aggiornamento e scaricare l’applicazione.

Il nuovo S Health di Samsung svelato da alcune immagini

fonte: tuttoandroid.net

S-Health

Negli ultimi giorni stanno emergendo numerose immagini e informazioni circa le nuove applicazioni di Samsung. Abbiamo visto prima il nuovo S Voice, in seguito il nuovo Watch-ON e oggi è il turno del nuovo S Health, l’applicazione proprietaria dedicata alla salute. Il design è in linea con quello delle precedenti applicazioni che vi abbiamo mostrato e quindi è il cosiddettoFlat.

L’interfaccia, realizzata con colori molto vividi, è completamente piatta e offre alcuni particolari grafici dell’interfaccia Holo, il che conferma che parliamo di un’applicazione che sarà introdotta con la nuova interfaccia utente per smartphone, che vedremo probabilmente in occasione della presentazione del Galaxy S5 e che è già presente sui nuovi tablet svelati al CES.

Fra le nuove funzioni vi è anche la possibilità di visualizzare la propria posizione su una mappae controllare dalla stessa schermata la riproduzione musicale, molto utile durante l’attività sportiva. Per adesso non ci sono altre informazioni da comunicarvi e perciò non possiamo fare altro che lasciarvi alla corposa galleria di immagini inserita qui in basso.

Android 4.5 KitKat – Parte 2: nuove immagini e funzioni del concept della prossima versione di Android

fonte: tuttoandroid.net

android 4.5 concept

Ci eravamo lasciati con pixel-shift esattamente il giorno 2 Gennaio scorso, quando i componenti del team avevano pubblicato appunto sul sito le prime immagini del loro concept della prossima versione di Android, che loro pensano si chiamerà Android 4.5 KitKat. Naturalmente si tratta solo di un’idea di come il team vorrebbe che fosse la prossima versione del sistema operativo rilasciato da Google, per cui tutte le immagini che vedrete nell’articolo non sono da ritenere ufficiali.

Nelle prime immagini del concept, che sono riportate nel nostro precedente articolo del mese scorso, si poteva notare una certa tendenza al bianco ancora più accentuata rispetto all’attuale versione di Android KitKat ed una maggiore omogeneità dell’intera interfaccia. In queste nuove immagini che sono relative alla parte 2 del lavoro del team si può invece notare come si sia intervenuti sulle schermate di primo avvio del dispositivo e sulla scelta del tema da applicare.

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Per quanto riguarda il lato puramente estetico, si può notare che il team ha completamente ridisegnato tutte le schermate di primo avvio, ovvero quella inerente all’accesso con il proprio account Gmail, quella del ripristino dei dati ed anche altre che sono state aggiunte per mettere in evidenza alcune nuove funzionalità. Secondo il team, infatti, la “loro” versione di Android 4.5 KitKat avrà il ripristino automatico dei dati direttamente da Google Drive ed offrirà all’utente la possibilità di selezionare quale tema impostare di default: nero, bianco o misto.

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Anche se, come detto in precedenza, queste immagini non sono reali, ci auguriamo che qualche team di sviluppo di custom ROM inizi a collaborare con pixel-shift in modo da poter introdurre tutte queste novità (almeno per quanto riguarda l’interfaccia) nelle proprie ROM.

Le immagini in alta risoluzione le trovate nella galleria qui in basso mentre nei commenti potete esprimere la vostra opinione riguardo questo concept.

Windows 8.1 Update 1 già disponibile online a un mese dal rilascio ufficiale

fonte: hwupgrade.it

Windows 8.1 Update 1 è già disponibile online in una versione “leaked”, a poco più di un mese dal rilascio ufficiale. La versione trapelata include alcune migliorie dal punto di vista dell’interfaccia, che dovrebbero migliorare l’esperienza d’uso per l’utente che dispone di mouse e tastiera, così come riportato da TheVerge che ha già provato la nuova versione.

Windows 8.1 Update 1

Fra le novità più interessanti in tal senso troviamo una barra del titolo per le applicazioni “Metro”, sviluppate quindi per gli input touch. Tramite questa, posta nella parte superiore dell’interfaccia, è possibile chiudere, minimizzare o affiancare due applicazioni in maniera intuitiva anche con mouse e tastiera.

Ci sono novità anche nel menu di Avvio: al suo interno troviamo un nuovo tasto di ricerca, che consente di accedere tramite mouse alla canonica interfaccia laterale, ed un tasto shutdown, caratteristica ampiamente attesa dagli utenti della piattaforma, che consente di accedere ad un menu a tendina con le opzioni per lo spegnimento, il riavvio e le modalità di sospensione attive. Non c’è ancora alcun segno della presenza delle informazioni di data e ora sempre visibili su schermo nella schermata di Avvio.

Windowd 8.1 Update 1

Le applicazioni specifiche per l’interfaccia ModernUI sono adesso visibili – attraverso una nuova impostazione – come icone anche nella barra delle applicazioni, precedentemente utilizzata esclusivamente per le applicazioni desktop. Lasciando il cursore del mouse su una di queste icone verrà mostrata tradizionalmente l’anteprima dell’applicazione: lanciando la stessa, la barra resterà visibile sino a quando non si interagirà con l’app (probabilmente per un bug ancora non corretto).

Al momento non sono note altre novità e non è presente la funzionalità boot-to-desktop di cui avevamo parlato venerdì scorso, che avrebbe permesso la visualizzazione del desktop dopo l’avvio come opzione di default. La versione trapelata è stata compilata circa tre settimane fa, il 14 gennaio, mentre il rilascio ufficiale al pubblico di Windows 8.1 Update 1 è previsto per l’11 marzo.

Sei smartphone dipendente? Scoprilo con l’applicazione android “Menthal”

fonte: androidiani.com

Sei smartphone dipendente? Scoprilo con l'applicazione android

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Bonn, in Germania, ha sviluppato l’applicazione Menthal per studiare e quantificare il fenomeno “smartphone dipendenza“. Menthal, disponibile sul Play Store gratuitamente, analizza il comportamento con il dispositivo: la quantità di chiamate, le app più usate e per quanto tempo.

I ricercatori hanno usato Menthal esaminando il comportamento di 50 studenti per un periodo di sei settimane. Un quarto di loro hanno utilizzato il loro smartphone per più di due ore al giorno. In media, i partecipanti hanno attivato il loro telefono più di 80 volte al giorno, ogni 12 minuti circa.

Questo studio verrà pubblicato sulla rivista Medical Hypotheses, per entrare un po’ più nei particolari, lo smartphone sembra essere usato sopratutto per:

  • WhatsApp occupando il 15% del tempo
  • Facebook, fino al 9%
  • Giochi, raggiungendo il 13% del tempo, in alcuni casi anche diverse ore al giorno

Secondo i ricercatori, lo smartphone è paragonabile alla slot machine in termini di dipendenza e quindi di uso. Questa applicazione è stata da loro realizzata per evidenziare il comportamento che si ha con il dispositivo, quando e di quanto si supera la normalità d’uso dello smartphone diventando, addirittura, una dipendenza psichica. Cosa ne pensate a proposito? Proverete l’app?

MenthalFree
50,000 – 100,000
Link Google Play Store

Prime immagini della confezione del Nexus 5 Rosso

fonte: tuttoandroid.net

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A quanto pare, il Nexus 5 si colorerà proprio di rosso. Pochi giorni fa avevamo visto alcune prime presunte immagini di 6 nuove colorazioni in cui lo smartphone sarebbe stato lanciato da parte di Google ed LG, immagini che però sembravano essere false.

Oggi, invece, si viene in possesso di due nuove inedite immagini reali che mostrano in anteprima la confezione di vendita del Nexus 5 rosso.

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Come si può chiaramente vedere dalle immagini qui in alto, il Nexus 5 viene raffigurato sul retro con una cover completamente rossa fatta eccezione per l’obiettivo della fotocamera. Di colore rosso si nota anche la griglia che nasconde l’altoparlante per le chiamate ed il bordo esterno del dispositivo.

Dando però un’occhiata all’ultima immagine, al di sotto della scatola in primo piano, si nota come siano presenti anche altre confezioni di Nexus 5 (da 16 GB di memoria interna) tutti apparentemente di colore rosso. Anche se tutto potrebbe sembrare un fake, ci sono degli elementi che lasciano pensare che si tratti di un’immagine autentica.

Innanzitutto è possibile notare che, nella descrizione riportata sulle scatole di vendita, sia specificata la colorazione “RED” come si vede dai cerchi rossi realizzati in quest’immagine:

Oltre questo, c’è da notare anche una colorazione rossa che si intravede tra le scatole deiNexus 5, come abbiamo evidenziato nella seguente immagine:

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Tutti elementi, questi, che lasciano intendere che tutto sia autentico. Nel caso in cui però si tratti di un falso, dovremo riconoscere all’autore di saperci veramente fare con il fotoritocco.

I prezzi attuali delle colorazioni bianca e nera del Nexus 5 non differiscono tra di loro. Questo potrebbe anticiparci che anche la colorazione rossa del Nexus 5 avrà lo stesso prezzo delle altre due già commercializzate.

A questo punto aspettiamo conferme ufficiali da parte di Google o LG e nuove informazioni sulNexus 5 rosso. Chissà se verranno alla luce le altre 5 ipotetiche nuove colorazioni dello smartphone.

AGGIORNAMENTO: nuove immagini trapelate. I Nexus 5 sarebbero pronti per il Regno Unito. Buone speranze quindi per gli acquisti anche dal Play Store italiano.

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Da Google un tool per verificare la qualità della connessione ad internet

fonte: hwupgrade.it

Google ha recentemente rilasciato una web-app che ha l’obiettivo di valutare la nostra connessione ad internet per la visualizzazione di contenuti HD su YouTube. Nello specifico la finalità di Video Quality Report è di verificare l’affidabilità e la velocità di connessione di un provider internet in una specifica area geografica con il social network multimediale. Come riportaEngadget, tuttavia, il servizio è attualmente disponibile solo in Canada.

Google Video Quality Report

I provider che riescono a gestire con efficacia video a 720p (senza quindi palesare incertezze sulla riproduzione dei contenuti) almeno nel 90% dei casi vengono contrassegnati come “YouTube HD Verified”. Si tratta di uno strumento utile per l’utente finale, così come per il provider: entrambi possono infatti verificare la bontà della connessione internet offerta o ricevuta mediante l’analisi di uno dei servizi online più diffusi ed utilizzati in assoluto. L’utente potrà, inoltre, operare la scelta del provider partendo dai risultati ottenuti nei test di Google.

All’interno del sito, Google ci mostra le varie operazioni necessarie per l’invio dei contenuti multimediali dai server all’ISP per arrivare infine al nostro computer. YouTube dispone di una serie di copie dei video più diffusi in server diversi in tutto il mondo, scegliendo quindi “la strada più veloce” una volta che viene premuto il tasto Play dall’utente.

La congestione delle reti in ogni singola “tratta” da seguire, pertanto, può portare a performance non in linea con quanto richiesto dai video HD più pesanti. Naturalmente, la diffusione del nuovo tool darà alcuni vantaggi diretti anche a Google, volti a migliorare il servizio alla base di YouTube. La società potrà investire in infrastrutture ancora più vicine agli stessi provider per rendere la riproduzione dei contenuti in alta definizione più fluida e stabile possibile.

Video Quality Report è disponibile, come detto poco sopra, esclusivamente in Canada al momento in cui scriviamo. Google non ha rilasciato dettagli riguardo al roll-out in altre aree geografiche.

Papa Francesco: “internet è un dono di Dio”

Papa Francesco:
Internet è un dono di Dio“, così si è espresso ieri Papa Francesco in occasione della Giornata Mondiale della Comunicazione per la Chiesa Cattolica

Nel suo discorso, il Pontefice, si è espresso dichiarando che i progressi senza precedenti fatti dalla tecnologia e dai media digitali hanno semplificato l’interazione tra le persone di diverse religioni e nazionalità, creando un senso di unità della famiglia umana. Di fatti, continua, utilizzando il web per comunicare tra di noi, si possono ridurre le differenze religiose, economiche e politiche.

“Internet, in particolare, offre possibilità immense di incontro e di solidarietà. “Questo è qualcosa di veramente buono, un dono di Dio”

Papa Francesco ha però aggiunto che internet e i media rischiano di minacciare ed isolare gli utenti da amici e parenti, inoltre chi non è in grado (per diversi motivi) di usufruire di queste tecnologie potrebbe essere tagliato fuori; tuttavia crede che i benefici superino di gran lunga gli svantaggi.

Il papa ha poi continuato il discorso e concluso dichiarando:

“Il mondo digitale può essere un ambiente ricco di umanità; una rete di persone, non di fili”.

Fonte: androidiani.com

Rapporto Caio sulla banda larga consegnato a Enrico Letta

fonte: www.tomshw.it

Ieri pomeriggio il presidente Enrico Letta ha ricevuto la bozza del Rapporto sullo stato dell’infrastruttura di banda larga in Italia firmato dal Commissario per l’Agenda Digitale Francesco Caio.

Il Rapporto

Si tratta del documento chiave per lo sviluppo della rete in Italia. Da rilevare l’autorevolezza dell’analisi frutto anche della consulenza degli esperti Gérard Pogorel, professore emerito dell’Università ParisTech di Parigi, e Scott Marcus, già advisor della Federal Communication Commission, il regolatore americano.

Il Rapporto, che verrà presentato la prossima settimana, contiene un’analisi degli investimenti sin qui fatti e dei piani di sviluppo dei principali gestori, al fine di valutarne la congruenza con gli obiettivi di copertura indicati dalla UE per il 2020, e include proposte per un ruolo più attivo della Presidenza del Consiglio nella definizione e monitoraggio della politica industriale nel settore delle comunicazioni digitali“, sottolinea la nota di Palazzo Chigi.

“Daremo subito attuazione al Rapporto in maniera stringente”, ha dichiarato Letta.

Snapdragon 810: otto core e 64 bit nel futuro di Qualcomm?

fonte: tomshw.it

Nella seconda parte del 2014 Qualcomm potrebbe svelare il suo primo SoC con otto core a 64 bit. Secondo indiscrezioni l’azienda statunitense starebbe lavorando su Snapdragon 810, un chip con otto core capaci di funzionare in modo indipendente fino a 2.5 GHz, coadiuvati da 4 MB di cache L2.

La GPU potrebbe essere una Adreno 430 impostata a 500 MHz, compatibile con OpenGL ES 3.0, DirectX 11.1 e OpenCL 1.2 e in grado di assicurare un pixel fillrate di 6 Gpix/s e capace di gestire 500 milioni di triangoli al secondo. Il SoC sarebbe inoltre compatibile con memoria LPDDR3 fino a 4 GB e 1600 MHz.

Per quanto riguarda il processo produttivo, Qualcomm dovrebbe usare i 20 nanometri, confezionando così un chip potente ma anche in grado di consumare il giusto. Se Snapdragon 810 dovesse davvero vedere la luce, non solo avremo la seconda soluzione a 64 bit dopo lo Snapdragon 410, ma anche un temibile concorrente per gli altri chip di punta che debutteranno nei prossimi mesi, dalle due versioni di Tegra K1 fino a un nuovo Exynos su cui Samsung sta lavorando da tempo.