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Sei motivi per comprare l’iPhone 5c e non il 5s

fonte: wired.it

Ok, ammettiamolo. Questo post ricorda un po’ la favola della volpe e l’uva. E va controcorrente, visto che il pubblico sembra premiare, almeno nelle prime settimane di vendita, lo smartphone top di gamma di casa Apple. Ma noi siamo convinti che ci siano degli ottimi motivi per puntare sul coloratissimo e plasticoso iPhone 5c. Per la precisione sei.

iPhone 5c e iPhone 5s (Foto: Maurizio Pesce / Wired)

(Foto: Maurizio Pesce / Wired)

1 – COSTA MOLTO MENO
È vero che il prezzo di listino è inferiore a quello dell’iPhone 5s di soli 100 euro, 629 euro contro 729, ma in rete si trovano già sconti clamorosi. Puoi trovare il 5c sotto i 500 euro su Amazon e Groupon, ma spulciando un po’ il web si riesce a scendere ancora di qualche decina di euro. Anche le offerte dei gestori sono particolarmente convenienti: Tre, per esempio, te lo dà con pacchetti a partire da 19,50 euro al mese. Tieni conto che fino a qualche mese fa un iPhone 5 (tecnicamente identico al 5c) a questi prezzi te lo sognavi.

2 – PUOI TRATTARLO MALE Non sarà indistruttibile, ma di sicuro il suorivestimento in plastica, un policarbonato lucido speciale
rinforzato da una maglia di metallo, è meno delicato dell’alluminio del 5s. E se una cover protettiva è sempre consigliabile,
finalmente non devi temere che si graffi o si ammacchi a ogni piccola caduta o addirittura tenendolo in tasca insieme a chiavi o monete.

3 – È PIÙ BELLO Ok, questa è soggettiva. Ma un iPhone colorato lo sognavano in tanti da anni, tanto che in rete si erano diffusi prototipi non ufficiali, cover di tutti i tipi e servizi per personalizzare e colorare a piacere il proprio smartphone, tipoquesto. Ora finalmente ognuno ha la sua tonalità: dal giallo limone (il più richiesto) all’azzurro cielo, dal rosa salmone al verde pisello. In più, l’interfaccia del sistema operativo iOS 7 che sia abbina al colore del guscio è un tocco di classe.

4 – CHISSENEFREGA DELLE NOVITÀ Il 5c non ha il nuovo, potentissimo, processore A7 e il coprocessore di movimento M7, ma le app
ottimizzate per questo hardware sono ancora poche e nell’uso di tutti i giorni sono differenze che si notano poco. Manca anche il Touch ID, il celebre lettore di impronte digitali dell’iPhone 5s, e la fotocamera è inferiore: quella del 5s ha i pixel più larghi, una luminosità maggiore, lo scatto a raffica più rapido e soprattutto la divertentissima funzione moviola. Se non sei un impallinato fanatico dell’hi-tech e riesci a fare a meno di queste migliorie, avrai comunque tra le mani un ottimo smartphone, uno dei migliori in circolazione.

5 – LO RICONOSCONO TUTTI A differenza dell’iPhone 5s, che un occhio poco attento può confondere con il modello precedente (persino il nuovo colore dorato è simile all’argento), il 5c è inconfondibile. Almeno in questi primi mesi dal lancio, quando lo tiri fuori in luoghi affollati, hai la
certezza che verrà riconosciuto come “il nuovo iPhone” e susciterà la curiosità (spesso anche le domande) dei presenti.

6 – È UN PIACERE TOCCARLO Chi amava tenere in mano l’iPhone 3GS e ricorda quella soddisfazione tattile che dava il suo guscio liscio e curvo, sarà contento. Il 5c è liscio e “morbido”, non ha gli spigoli dei modelli 4 e 5, e non dà quella fredda sensazione di toccare il metallo. Persino i tasti di accensione e del volume sono meno sporgenti e più integrati con il guscio rispetto a quelli del 5s.

I futuri iPhone utilizzeranno il riconoscimento del volto per bloccare determinate funzioni agli sconosciuti

fonte: ispazio.net

Come da titolo, secondo un recente brevetto Apple introdurrà sui propri dispositivi una nuova tecnologia in grado di riconoscere il volto del proprietario, il quale servirà a bloccare e/o nascondere determinate funzioni ad utenti non autorizzati.

face detection

Come spiegato dalla fonte, il sistema è composto da due processi: attraverso il primo verrà rilevato il volto in una determinata area, mentre con il secondo si attiverà il riconoscimento del volto e, nel caso non corrisponda, verranno bloccate e disattivate determinate funzioni. In questo modo i futuri iPhone, iPad e Mac potrebbero nascondere (ad esempio) tutte le notifiche (messaggi, email, ecc.) presenti nella lockscreen a chiunque tenti di sbirciare sul nostro dispositivo.

Un’altro esempio citato dalla fonte potrebbe essere l’arrivo di una chiamata su iPhone. Se la persona che sta guardando lo schermo del dispositivo non è un utente autorizzato, lo schermo dell’iPhone rimarrà spento continuando a suonare e vibrare; viceversa, se la persona che guarda il display è il proprietario del dispositivo, verrà mostrata la classica interfaccia di chiamata in arrivo.

Il brevetto infine mostra un’interessante feature che è in grado di “imparare” a riconoscere, di volta in volta, il volto degli utenti, migliorandone il riconoscimento giorno dopo giorno.